Menu

About

Fotografie digitali di fotografie cartacee -molti ritratti, qualche luogo, tracce di una biografia che sta in un arco teso fra gli anni ’60 e la fine del secolo scorso- più un breve testo, scritto in prima persona, commenti alle foto, ricostruzioni della memoria. Un esperimento on-line di autofiction, non si propone d’avere una fine, né di definire un racconto, piuttosto un luogo incerto, un ritratto instabile che prova ad essere generazionale secondo linee sfuggenti e eccentriche rispetto al canone che, della generazione nata a metà degli anni ’60, si va imponendo in questi anni in Italia.