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GORE VIDAL / La città perversa, Elmo editore 1949

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Prima di sovracoperta (part.), 1

Gore Vidal, materiali per una bibliografia italiana (1 bis)

Piccola aggiunta al post precedente, dove, in occasione della morte di Gore Vidal, si trascriveva la Nota dell’editore a La città perversa, primo suo titolo pubblicato in Italia, traduzione di Giorgio Monicelli di The City and the Pillar, del 1948, per la casa editrice Elmo editore (dato alle stampe all’inizio di dicembre del 1949). La copia fotografata allora era priva di sovracoperta, ma durante la pausa estiva il fondo FN* s’è arricchito di un’ulteriore copia de La città perversa, questa volta integra.

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Prima di sovracoperta (part.), 2 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Prima di sovracoperta (part.), 3

La sovracoperta è interessante per tre ragioni: l’illustrazione, della quale purtroppo non vi è alcuna indicazione a proposito delle responsabilità, un disegno a penna nera su fondo bleu marin, uno scorcio di città dagli alti palazzi, un quartiere ricco di una città americana illuminata dal bianco delle finestre, usato anche per autore e titolo. Interessante la lontananza dall’iconografia che nei decenni successivi avrebbe poi dilagato, anche in mancanza di indicazioni ulteriori, a segnalare i testi gay: il maschio in copertina (meriterebbe tempo e ricerca la storia delle illustrazioni di copertina dei romanzi che parlano di omosessualità, i rimbalzi fra elusioni negli apparati e allusioni delle immagini, il tornare di certi autori -il caso di Hockney è lampante- potrebbe raccontare molte cose credo del rapporto fra l’Italia e l’omosessualità). Qui ne siamo distanti, l’accento viene portato sulla città del titolo. L’indicazione dell’autore quasi si confonde, in basso, fra le finestre illuminate; l’illustrazione prosegue sul dorso, con un taglio intelligente che ne fa quasi un’illustrazione autonoma, per sbordare ancora in quarta, dove serra verticalmente immagine e testo; molto in alto il titolo, in orizzontale, più sotto l’autore, in corsivo.

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Dorso di sovracoperta (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Dorso di sovracoperta (part.), 2 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Dorso di sovracoperta (part.), 3

Il risvolto della prima, se non aggiunge molto alla Nota all’interno, ben la riassume negli intenti di orientamento della lettura: due passaggi, pur in un testo così breve, sono notevoli: la citazione -della quale si tace la provenienza- che permette una lettura di studio, antropologica, che dunque facilita a chi legge l’affermare la propria distanza dalla materia (confermata dall’accenno alla ‘immensa solitudine’), distanza confortata dalla chiosa, apodittica, e dalla comunicativamente acuta interpretazione del testo come lavacro religioso, sacramentale quasi, chiave che ammanta di bene chi si appresti non quindi a leggere un romanzo, ma a partecipare ad un atto di redenzione.

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Risvolto di prima di sovracoperta (part.), 1

Ecco il testo trascritto:

“collezione di capolavori anglosassoni | “L’Olimpo” | CITTÀ PERVERSA | di | Gore Vidal | Questo singolare romanzo americano è stato definito ‘un viaggio nell’inferno degli ossessi’ e certo sono pochi i libri che come questa ‘CITTÀ PERVERSA’ approfondiscono con tanta acutezza e tanta onestà d’intenti la psicologia, l’atmosfera mentale e morale, l’immensa solitudine del cosiddetto ‘terzo sesso’. Libro coraggioso e chiarificatore, candido e inquietante, deve la sua moralità a un profondo bisogno di purificazione, avvertibile in ogni sua pagina. || Leggerlo significa comprendere una tragedia sociale.”

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Risvolto della quarta di sovracoperta (part.), 1

Ma la chicca che riserva questa sovracoperta è in quarta: sovrastante la nota bio-bibliografica, che compie una abile costruzione dell’autore come ‘autor giovane’, senza evitare la pennellata virile del reduce di guerra, un’immagine in bianco e nero ritrae l’autore. È un’immagine fantastica e astratta. A suo modo seducente, glamour. Molto ingrandita rivela le pennellate che la compongono (cliccando qui sotto sull’immagine arrivate alla stessa su flick e cliccando sul simbolo della lente d’ingrandimento a destra in alto potrete vederla gigante). Cercando in rete fra i ritratti fotografici di Gore Vidal non si trova un’immagine che sia inequivocabilmente il modello di questa; la posa, che mette in evidenza il lato sinistro del volto, leggermente inclinato in avanti il busto, il volto girato di tre quarti, è la medesima che Vidal privilegerà tutta la vita, sin dagli inizi (fanno eccezione i celebri ritratti di Carl Van Vechten, del 1948); sono precedenti al 1949 la famosa immagine che ritrae Vidal, vestito d’un giubbotto vagamente militare, stagliarsi sullo sfondo occupato dalla prua di una grande nave, così come quella che nel 1944 lo ritrae in camicia militare, comparsa anche sull’edizione originale di Williwaw, che sarà poi stampata da Olmo editore nel 1950; più di tutte però l’immagine che trasforma per il pubblico italiano (è questa un’ipotesi basata solo su ciò che si trova in rete, naturalmente, e può essere un immagine invece prodotta negli Stati Uniti, o altrove, e utilizzata da Olmo) Gore Vidal in un giovane attore sofisticato e lievemente femmineo, sembra derivare dalla fotografia di Arnold Newman del 1944, che ritrae in borghese, stessa posa del volto ma questa volta a figura intera, una giacca di ottimo taglio e tessuto e sotto una camicia bianca, che sembra tornare nel ritratto che pubblica Elmo.

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Quarta di sovracoperta (part.), 2

Questo il testo della bio-bibliografia in quarta:

“Gore Vidal, nato nel 1923, ha già pubblicato tre romanzi fra cui la CITTÀ PERVERSA, che è stato uno dei bestsellers del 1948. Ha la passione del mare (durante la guerra ha combattuto nella Marina distinguendosi in varie azioni) e delle letture a carattere sociale e filosofico. Per il 1950 è atteso in America il suo nuovo libro, quasi tutto composto in navigazione.”

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Quarta di sovracoperta (part.), 1

Infine una nota proprio solo bibliofila: la copia fotografata in questo post porta la medesimaa data di stampa della copia fotografata nel post precedente (5 dicembre 1949), ma è diversa: qui, sulle carte di guardia, compare il nome della collana riprodotto più e più volte, sparpagliato attorno al nome dell’editore, come a imitare dei timbri impressi a mano; diversa è la tela della copertina, di filo più spesso, la rilegatura è più rigida e resistente, e i dati sul dorso sono organizzati all’interno di un rettangolo color rame, bordato oro, sovrastato dal disegno, impresso a secco e colorato d’oro, dell’elmo di Ermes retto da tre figure femminili stilizzate; all’angolo in basso a destra della quarta di copertina è indicato, impresso a secco, la responsabilità della legatura: “Legatoria Canevari-Milano”; la carta è migliore, e di conseguenza la stampa.

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Dorso (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Dorso (part.), 4 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Dorso (part.), 3 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Dorso (part.), 2 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Pag. dell'occhiello (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Pag. 11 (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Verso della cop. e carta di guardia anteriore (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Colophon (part.), 1 Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Quarta di copertina (part.), 1

*sempre si indica così su istruzioni di FN. Dice FN: -c’ho tanti libri che sono alla base

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di tutto il lavoro qui, senza quei libri tutti questi post non esisterebbero, diamogli dignità: non sono “un sacco di libri” sono “un fondo”-.

Su Flickr altre fotografie de La città perversa, di Gore Vidal

Scheda bibliografica
Gore Vidal
La città perversa
Giorgio Monicelli (trad. di)

1. ed. ; Milano : Federico Elmo. – 292 p. ; 19 cm. – (L’Olimpo)
rilegato tutta tela, con impressioni oro sul dorso
sovracoperta editoriale mancante
(The City and the Pillar, 1948)
stampatore: Tipografia G. Rozza di T. Corbella, Milano. 5 dicembre 1949

(chi ha pagato il libro: FN, con l’ausilio tecnico-diplomatico di Giacomo Giossi, che qui si ringrazia)

Gore Vidal, La città perversa, Elmo editore 1949. (copia 2) Taglio superiore (part.), 1

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