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Henry James, Daisy Miller

Scheda bibliografica
Henry James, Daisy Miller, Einaudi, Torino, 1971. – VIII-83 pp.
19,5×11,5 cm. – (Centopagine; 5); 1 ed.
Traduzione di Francesco Mei
Nota introduttiva di Italo Calvino
Brossura
Alla carta di guardia anteriore: Centopagine / Collezione di grandi narratori / diretta da Italo Calvino
Alla carta di guardia posteriore: Nome della collana e titoli pubblicati
Alla copertina si indica: autore, titolo, nome della collana, numero d’ordine, nome dell’editore
Al dorso: numero d’ordine, logo della casa editrice, autore, titolo
Responsabilità grafica non indicata [Bruno Munari]
Stampa: 30 ottobre 1971
Stampatore: Officine Fotolitografiche s.p.a, Casarile, Milano
© 1971 Giulio Einaudi editore S.p.A.
Titolo originale: Daisy Miller

Apparso per la prima volta nel 1878 tra le pagine del giornale letterario inglese “Cornhill Magazine”, Daisy Miller è il racconto di Henry James che incontrò sin da subito un successo popolare.

Pubblicata in volume l’anno successivo, l’opera arrivò in Italia cinquant’anni dopo grazie alla casa editrice Treves di Milano, che presentò il racconto della giovane Daisy nel 1930 all’interno della collana “Scrittori stranieri moderni” per la traduzione di Jessica. La stessa traduzione passa, poi, ai cataloghi della casa di Aldo Garzanti, che pubblicò il racconto nel 1945 e nel 1948 all’interno della collana “Amena”. Sempre del 1945 è l’edizione milanese della casa editrice Rosa e Ballo a cura di Bruno Maffi, dal titolo Due donne.

Nel 1968 il racconto di James compare nell’edizione dal titolo Daisy Miller:a study, a cura di Rolando Anzilotti per la Andò editori di Palermo, all’interno della collezione “Classici inglesi e americani”.

Due le principali edizioni degli anni settanta: quella Einaudi all’interno della collana “Centopagine” a cura di Francesco Mei, comparsa per la prima volta nel 1971 come quinto volume della collezione (2 ed. nel 1982), e quella della casa editrice Edipem di Novara, che riprende la traduzione dall’inglese di Bruno Maffi del 1945 in un volume che raccoglie anche i racconti de Il carteggio Aspern, La tigre nella jungla, L’angolo allegro e La terza persona.

Nel 1983, sempre a Novara, l’Istituto Geografico De Agostini pubblica una raccolta di opere jamesiane dal titolo James/ Racconti all’interno della collana “Capolavori della narrativa”, diretta da Geno Pampaloni, a cura di vari traduttori; l’edizione compare poi dal 1986 all’interno della collana “Tesori della narrativa universale”. Nel 1987 Einaudi ripubblica Daisy Miller, ma come 320esimo volume della collana “Gli Struzzi”, in un’edizione identica per cura e introduzione a quella precedentemente comparsa nei “Centopagine”.

Nel corso degli anni novanta l’opera è edita in cinque diverse traduzioni: nel 1992 la Bruno Mondadori pubblica il racconto all’interno della collana “Edizioni Scolastiche” per la traduzione di Gianfranco Balestra. Nel 1994 l’opera entra nel catalogo Mondadori con la traduzione di Franco Garnero all’interno della collana “Piccoli classici” (nel 1995 l’opera passa alla collana “Grandi classici”, in un volume che raccoglie anche altri racconti dello scrittore americano); sempre dello stesso anno è l’edizione a cura di Giuliano Acunzoli pubblicata dalla casa editrice La spiga di Vimercate. Nel 1996, Garzanti propone una nuova traduzione del racconto a cura di Gianna Lonza in un volume dal titolo Il carteggio Aspern e altri racconti (2 ed. nel 2006, 4 ed. nel 2012 e prima edizione digitale nel 2013). Nel 1999, infine, Einaudi pubblica una nuova traduzione del racconto con testo originale a fronte per la collana “Einaudi Tascabili” (ET, 623) a cura di Donata Meneghelli.

Nel 2001 Daisy Miller diventa un “Oscar” Mondadori (“Oscar classici”, 531) con testo originale a fronte e traduzione sempre a cura di Franco Garnero (la stessa edizione, identica anche in copertina, compare nel 2011 con l’aggiunta di uno scritto di Italo Calvino), oltre che un collaterale de “La Stampa” per la “Collezione d’autore” nel 2006, quando il quotidiano torinese propone il racconto in edicola con la traduzione einaudiana della Meneghelli. Inoltre, sempre nel 2006 le Edizioni scolastiche Bruno Mondadori pubblicano l’opera all’interno della collana “Gli Specchi” abbinata alla novella Lontano di Luigi Pirandello.

Nel 2008 anche la casa editrice Rizzoli propone una sua traduzione del racconto, nella collana “BUR. I grandi romanzi” a cura di Barbara Antonucci, con un saggio introduttivo di Leon Edel. Tre anni dopo, la casa editrice Alia di Milano pubblicherà il testo con la traduzione di Angelita La Spada, mentre nel 2012 la Dalai Editore propone il racconto in edizione tascabile, tradotto da Margherita Piunti. Daisy Miller è ancora oggi stampato dalle case Garzanti, Rizzoli, Mondadori ed Einaudi. Nel 2017 anche la Marsilio ha pubblicato un’edizione con testo a fronte del racconto, a cura di Donatella Izzo e traduzione di Simone Francescato, come 339esimo titolo della collana “Frecce. Letteratura universale Marsilio”.

 

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Testi: Marta Occhipinti

Immagini: Andrea Vendetti e Federico Novaro

 

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